Il prosecco è un delizioso spumante bianco, molto apprezzato per le sue caratteristiche di leggerezza e profumo. La storia Italiana di questo vino ha trovato la sua più giusta dimensione proprio negli ultimi anni; quando cioè ci si è accorti che, la sua giovinezza e fragranza, è ideale per accompagnare il pasto e le molte occasione di socializzazione. Il limitato contenuto alcolico e la grande tollerabilità, ne hanno poi segnato il successo definitivo, in una società sempre più sensibile alle problematiche dietologiche e sociali.
La pubblicazione LO SPUMANTE DI UVA PROSECCO è stata voluta dalle Cantine Umberto Bortolotti, allo scopo di divulgare precise informazioni in merito al Prosecco, fornendo così uno strumento utile alla valutazione e quindi al consumo del suo vino per eccellenza. L'azienda è inoltre certa che questa iniziativa servirà anche a tutelare la qualità del suo prodotto, rafforzando in questo modo il rapporto di stima che lo lega ai suoi consumatori. All'interno del libretto sono affrontati argomenti di stretto interesse spumantistico, ordinati cronologicamente a partire dalla pianta della vite, sino allo stappo della bottiglia e relative istruzioni per la degustazione.
Gli Spumanti Bortolotti Vi augurano buona lettura
Sulle colline di Valdobbiadene e Conegliano, a nord della Provincia di Treviso e a poco più di cinquanta chilometri dalla laguna di Venezia, in un territorio preservato dalle correnti d'aria più fredde, beneficiato da un clima mite, temperato e gradevolmente soleggiato, nasce il Prosecco; vino dal sapore fruttato e dal colore paglierino oramai conosciuto in Italia e nel Mondo. Sull'origine del Prosecco si continua ancora oggi a dissertare. Secondo alcuni proverrebbe dal paese di Prosecco, in provincia di Trieste, dove è presente con il nome locale di Glera, secondo altri dalla zona dei Colli Euganei, nel Padovano, dove ancora oggi è coltivato e assume il nome di Serprino.
Fatto sta che già gli antichi romani conoscevano e si deliziavano con un vino conosciuto come Pucino e considerato l'antico progenitore del nostro amato spumante. Da oltre duecento anni, poi, questo vitigno ha trovato il proprio habitat naturale tra le ridenti colline prealpine e da più di un secolo è tutelato e migliorato nelle sue diverse varietà clonali dall'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano.
Oggi la superficie vitata si estende lungo le colline dell'Alta Marca trevigiana comprendendo il territorio di 15 piccoli comuni. L'area di produzione storicamente definita dalla DOC del 1969 si estende per oltre 4.300 ettari da cui si ricavano più di 550.000 quintali di uva e circa 400.000 ettolitri di vino che divengono ogni anno diverse decine di milioni di bottiglie di Valdobbiadene Conegliano Prosecco Doc Spumante, Frizzante e Tranquillo.
A San Pietro di Barbozza, frazione del Comune di Valdobbiadene, su un fazzoletto di 107 ettari di terreno collinare di natura assai varia che consente una buona crescita alle viti ed esposto continuamente al sole, prospera un tipo di Prosecco, generalmente di qualità superiore e di grado zuccherino più elevato, che può fregiarsi del nome di Prosecco Superiore di Cartizze. Due organismi si propongono di tutelare e diffondere l'immagine e fama del Prosecco: Il Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Doc, sorto nel 1962, e la Confraternita del Prosecco di Valdobbiadene, sorta nel 1945, come stimolo alla ripresa del settore vinicolo, in seguito alle vicende belliche e che ancor oggi s'impegna in una costante opera di formazione e di promozione del nome del Prosecco.