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Il Territorio

Valdobbiadene DOCGValdobbiadene, dal 2009 un territorio a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Le colline di questa ridente cittadina hanno da sempre offerto lo scenario ai filari e ai riti della sua coltivazione. La gestualità, il racconto, la periodicità di questo lavoro, sono diventati tradizione e cultura per la gente. Il clima benevolo ed il terreno hanno dato la loro opera alla qualità dell'uva.

Prosecco DOC o Valdobbiadene DOCG?
Scegli l’origine: VALDOBBIADENE, espressione di colline scoscese, di difficile coltivazione e di gestualità tramandate.
In tanti, in Italia e all’estero hanno sfruttato la sua giovanile inesperienza, ma ora noi sventoliamo la sua storia, la sua incontestabile identità.
E la spontaneità, la gaiezza sono garantite, sono firmate Valdobbiadene. Indissolubilmente Valdobbiadene.

Il Territorio
Solo 15 sono i comuni di collina che garantiscono da 40 anni la DOC, oggi DOCG, su circa 6.100 ettari adagiati a metà strada tra le Alpi Dolomiti e la città di Venezia.

Il Vitigno
Conosciuto come “Prosecco” e coltivato da oltre 400 anni tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, riprende dalla vendemmia 2009 l’antica appellazione “Glera”.
La menzione "Rive", presente esclusivamente nella versione spumante, rappresenta l’essenza del territorio.
E’ prodotto, infatti, esclusivamente con uve provenienti da un unico Comune o frazione di esso, per esaltare le caratteristiche che un territorio conferisce a quel vino.
Il termine “Rive” sta ad indicare, nella parlata locale, i vigneti posti in terreni scoscesi, ed ha lo scopo di mettere in luce la vocazione e le molte differenze che esprimono le diverse località della Denominazione. La produzione è ridotta a 130 quintali per ettaro, con l’obbligo della raccolta manuale delle uve e dell’indicazione del millesimo.

Nel territorio di Conegliano Valdobbiadene sono presenti 43 Rive che indicano altrettante espressioni territoriali.

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