Valdobbiadene, un territorio a Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Le colline di questa ridente cittadina hanno da sempre offerto lo scenario ai filari e ai riti della sua coltivazione. La gestualità, il racconto, la periodicità di questo lavoro, sono diventati tradizione e cultura per la gente. Il clima benevolo ed il terreno hanno dato la loro opera alla qualità dell'uva. Nel momento in cui alla genuina bontà del vino ed all'antica operosità si è aggiunta l'iniziativa commerciale, il Prosecco è diventata una precisa realtà nel contesto enologico italiano. Ed è con la spumantizzazione che Valdobbiadene ed il suo vino hanno raggiunto una seria notorietà.
Le Cantine Umberto Bortolotti, riferendosi alla tradizione a cui affianca una tecnica progredita e soprattutto operando una scelta qualitativa, da decenni presenta i suoi spumanti. Con essi ha un rapporto di fiducia e di crescente esigenza e lo stesso rapporto chiede a quanti scelgono i suoi prodotti.
Prosecco DOC o Valdobbiadene DOCG?
Scegli l’origine: VALDOBBIADENE, espressione di colline scoscese, di difficile coltivazione e di gestualità tramandate In tanti, in Italia e all’estero hanno sfruttato la sua giovanile inesperienza, ma ora sventolano la sua storia, la sua incontestabile identità.
E la spontaneità, la gaiezza sono garantite, sono firmate Valdobbiadene.
Indissolubilmente Valdobbiadene.

Il Territorio
15 comuni di collina garantiscono da 40 anni la DOC, oggi DOCG, su circa 4.900 ettari adagiati tra le Dolomiti e Venezia.
Il Vitigno
Conosciuto come “Prosecco” e coltivato da oltre 400 anni tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, riprende ora l’antica appellazione “Glera”.